I documenti li carica l'impresa
Ogni impresa ha il suo accesso e carica da sola visura, DURC, attestati e idoneità dei suoi addetti, secondo l'elenco scelto per il tipo di lavoro. Voi trovate tutto nel fascicolo.
Imprese esterne — appalti, subappalti, manutenzioni
Le imprese esterne caricano da sole i loro documenti e quelli dei loro addetti. Voi li approvate, Tappito avvisa prima delle scadenze e stampa il tesserino con il QR che dice, a chi è al varco, se quella persona oggi può entrare.
Come funziona
Quattro cose, quelle che oggi si fanno con cartelle di PDF e promemoria sul calendario, e che il giorno di un'ispezione non si ricostruiscono.
Ogni impresa ha il suo accesso e carica da sola visura, DURC, attestati e idoneità dei suoi addetti, secondo l'elenco scelto per il tipo di lavoro. Voi trovate tutto nel fascicolo.
Un documento caricato entra in una coda «Da approvare». Se lo rifiutate, il motivo parte per email a chi l'ha caricato: nessuno scopre il problema al cancello.
Lo scadenzario mostra cosa scade e quando. I solleciti partono da soli a 30, 5 e 1 giorno, all'impresa e al vostro referente: la conformità smette di dipendere da chi si ricorda cosa.
Il tesserino ha foto, logo del committente e un QR: chi è al varco lo inquadra e vede se quella persona oggi può entrare. I varchi registrano ogni passaggio, anche quelli negati.
Normativa
Un'ispezione non chiede se sai chi c'è in cantiere: chiede di farglielo vedere, per una data precisa, con nomi, orari e imprese di appartenenza. Un registro cartaceo quella prova la rende faticosa. Tappito la tiene in ordine da sola.
Negli appalti interni il D.Lgs 81/2008 chiede verifica dell'idoneità, informazione sui rischi, cooperazione, coordinamento e DUVRI (art. 26), e impone la tessera di riconoscimento ai lavoratori delle imprese appaltatrici: la sanzione va da 142,38 a 711,92 euro per lavoratore (art. 55 c. 5 lett. i). Tappito non assolve quegli obblighi al posto vostro: tiene in ordine la prova di averli verificati. Se non sapete chi è entrato, per conto di chi e con quali documenti, non avete niente da mostrare.
Il D.L. 159/2025, convertito con L. 198/2025, ha introdotto la tessera con codice univoco anticontraffazione, disponibile anche in forma digitale. Riguarda i cantieri edili in appalto e subappalto; l'estensione ad altri ambiti a rischio è rinviata a un decreto attuativo. Se gestite cantieri, vi riguarda già.
FAQ
Chi fa cosa, dove stanno i documenti e che cosa chiede la norma.
Tiene in ordine la verifica delle imprese esterne che entrano a lavorare da voi. Ogni impresa carica da sola i propri documenti e quelli dei suoi addetti; nulla vale finché un vostro referente non lo approva; lo scadenzario avvisa prima che un documento scada; e il tesserino, con foto e QR, dice a chi è al varco se quella persona oggi può entrare.
L'impresa esterna, dal proprio accesso: visura, DURC, assicurazione, attestati di formazione, idoneità dei suoi addetti. Voi non rincorrete PDF per email. Ogni documento caricato passa dall'approvazione di un vostro referente, e se viene rifiutato il motivo parte per email a chi lo ha caricato. Se preferite, i documenti li può caricare direttamente il committente.
L'idoneità sanitaria è un dato relativo alla salute (art. 9 GDPR). I file sono cifrati sul server e si scaricano solo dal pannello, con i permessi verificati a ogni richiesta; ogni consultazione lascia traccia. La scheda aperta dal QR del tesserino mostra se la persona può entrare e l'elenco dei documenti con il loro stato, mai i file, ed è protetta da un PIN personale.
Il D.L. 159/2025, convertito con L. 198/2025, ha introdotto la tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione, disponibile anche in forma digitale. Riguarda i cantieri edili in appalto e subappalto; l'estensione ad altri ambiti a rischio è rinviata a un decreto attuativo. Il tesserino di Tappito porta foto, nome, impresa, un numero progressivo e un QR che apre la scheda della persona: è pensato per quel tipo di identificazione.
Sì. Ogni impresa ha il suo fascicolo e i suoi addetti, con un insieme di documenti scelto per il tipo di lavoro che svolge: appalto, subappalto, mera fornitura. Il committente le vede tutte da un pannello solo, con l'elenco di chi oggi non potrebbe entrare e perché.
Raccontateci che imprese fate entrare e che documenti chiedete: vi mostriamo il pannello già configurato sul vostro caso, dal caricamento al tesserino.
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